| Ancelotti: "E ora il riscatto con il Boca" |
| Scritto da Andrea Gallucci | |
| sabato 24 novembre 2007 | |
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"Per questo Mondiale per Club abbiamo grandi aspettative perchè siamo ancora memori della sconfitta subita nel 2003. Abbiamo una grande voglia di riconquistare questa Coppa e faremo il possibile perchè questo avvenga. Vogliamo arrivare a queto appuntamento nelle migliori condizioni possibili. Sicuramente non sarà facile perchè se affronteremo la squadra giapponese sarà già abituata al fuso orario e anche l'ambiente sarà tutto dalla loro parte. Noi dovremo prestare grande attenzione sia nella prima che nella seconda partita. Quest'anno avremo una settimana per preparare la prima partita e trovare la condizione giusta. Ronaldo utilizzerà le partite che ci attendono prima del Mondiale per trovare la migliore condizione e dare poi il proprio contributo in Giappone. Con il suo rientro questa squadra può permettersi di giocare con due attaccanti in qualsiasi partita. Per questo gruppo sarà importante tenere vivo questo ciclo e ogni singola vittoria è utile perchè questo ciclo possa continuare. E' utile anche porsi degli obiettivi. In seguito alla vittoria di Atene il nostro ciclo è stato rafforzato e siamo tutti convinti che possa continuare." SEEDORF: "Sarà bello tornare a giocarsela perchè brucia ancora un po' l'ultima sconfitta. Questa squadra è comunque capace di fare grandi cose e sono molto ansioso di vivere questa avventura. Nonostante il Mondiale per Club, noi riteniamo tutte le partite importanti, sono tutte da giocare e da vincere e ogni singola gara può influire sulla seguente. Ricordo ancora le parole dette dal Mister durante la scorsa stagione quando diceva che anche le ultime due partite del campionato sarebbero state fondamentali per ottenere il quarto posto in classifica. Giocheremo tutte le partite per fare bene e per vincere. Questa Coppa è davvero importante per quello che questo gruppo ha fatto negli ultimi cinque anni. Siamo sempre stato competitivi sia in campionato che in Champions League." AMBROSINI: "Questa nuova formula aggiunge un pizzico di valore alla competizione rispetto alla singola partita secca. Avremo così l'opportunità di avere più tempo per adattarci al fuso orario giapponese. Al nostro rientro dal Giappone la classifica non sarà comunque importante in virtù del fatto che perderemo alcune partite. Bisogna solo concenterarsi partita per partita." LEONARDO: "Per il Milan questa competizione di livello mondiale rappresenta tantissimo. E' sempre stato un torneo importante perchè elegge il club Campione del Mondo. Per la nostra società, negli ultimi anni, è un obiettivo davvero prestigioso perchè permette alla società stessa, al club, ai giocatori di posizionarsi su un piano di visibilità mondiale. Tutte le squadre che parteciperanno hanno un peso nella storia del calcio. Il Boca Juniors e il Milan sono due squadre di prestigio, hanno il vantaggio di partecipare direttamente dalla semifinale, ma ci sono tante regole nuove e possono accadere imprevisti di ogni tipo anche alle grandi, per questo bisogna dare il massimo anche nella prima partita. Partecipanno squadre con una grande tradizione come il Milan e le squadre del Sud America. Sono stato due anni in Giappone e conosco bene gli Urawa Reds Diamonds, loro avranno il vantaggio di giocare in casa, sono ad un passo dalla vittoria del loro campionato e credo che troveremo una formazione davvero motivata a partecipare ad un torneo così prestigioso. Nel loro organico hanno dieci nazionali giapponesi e ad oggi sono appunto la squadra più importante del Giappone." PAOLO MALDINI: "Siamo molto orgogliosi di partecipare al Mondiale per Club. E' la prima volta che giochiamo con questa nuova formula che credo sia più difficile rispetto alla precedente. Fortunatamente avremo il tempo necessario per adattarci al fuso orario e ai ritmi della vita giapponese. A livello fisico credo che la squadra arrivi in Giappone nel momento migliore della propria condizione. Personalmente ricordo le finali che ho già disputato: la prima siamo andati a giocarla non capendo perfettamente l'importanza di questa Coppa, ce ne siamo resi conto soltanto dopo averla vinta. Le ultime tre, invece, bruciano di più. Nella prima, contro il San Paolo, abbiamo perso dopo aver disputato una partita alla pari. Nelle ultime due non ci sentivamo inferiori e siamo tornati a casa con l'amaro in bocca perchè ci tenevamo tantissimo." INZAGHI: "Personalmente ho partecipato solo una volta a questa competizione contro il Boca Juniors. Allora non andò bene, però quest'anno sarà bello essere in Giappone per avere l'opportunità di affrontare tante squadre ed è per questo che il Milan ha posizionato il Mondiale per Club al primo posto tra i suoi obiettivi dopo i successi di Atene e Montecarlo. Noi abbiamo comunque sempre cercato di fare del nostro meglio in Campionato e in Champions League, dove attualmente siamo primi nella classifica del girone. Abbiamo preparato il Mondiale per Club cercando di dare il massimo in ogni singola partita che abbiamo disputato fino ad oggi, poi quando a dicembre arriveremo in Giappone l'obiettivo sarà quello di portare a casa questa Coppa che manca a questo gruppo." Intanto dall'altra parte del mondo è arrivata l'analisi di Miguel Angel Russo, allenatore del Boca, secondo il quale se "il Milan fa fatica in serie A non vuol dire nulla". "È una squadra, come lo siamo noi, che riesce sempre a tirare fuori una marcia in più durante le situazioni al limite", ha aggiunto Russo. Ottimista Mauricio Macri, presidente ancora per poco del Boca perché a breve si dimetterà per sedersi sulla poltrona di sindaco di Buenos Aires. "Al Milan pesa ancora la sconfitta di tre anni fa, ma possono cadere di nuovo". Dichiarazione bruciante. Un modo per sottolineare che la grande rivincita è giù cominciata. Andrea Gallucci |
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