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Il cortometraggio di Luigi Liberti dal titolo "Amar Luna", prodotto dal cav. Andrea Carrano-Bonadies in collaborazione con Partenofilm, e diretto da Vincenzo De Sio, ha vinto tre premi nel prestigioso festival newyorkese dedicato agli short movie. Spionaggio, sensualità ed azione. Questi gli elementi di "Amar Luna", una spy story intrigante ed avvincente, ambientata tra Napoli e Ravello, il cui obiettivo è quello di far riflettere su chi realmente potrebbe esserci dietro i vari kamikaze che terrorizzano il Mondo. Dalle mani del grande divo di Hollywood Anthony Hopkins, il salernitano Vincenzo De Sio ha ricevuto il premio come "miglior regista", il napoletano Luigi Liberti quello di miglior sceneggiatura, mentre un premio speciale come miglior produttore è stato consegnato al cav.Andrea Carrano, figura storica di Ravello e cittadino onorario di Brooklyn. Al termine della premiazione suggestivo party organizzato dal manager italiano Leo Nucera su una terrazza di un grattacielo con vista sulla St. Patrick's Cathedral nel cuore di Manatthan tra l'elegante 5th Avenue e la 51st Street. "Amar Luna", che presto diventerà un DVD, figura anche tra i corti che l'attore Robert De Niro ha invitato alla prossima edizione del "Tribeca Film Festival" in programma sempre a New York a fine aprile. La storia del film, scritta da Luigi Liberti (che ha firmato anche la sceneggiatura assieme al regista), racconta di Aser (interpretato da Mustafà Kurtam, e nominato come miglior attore protagonista), leader di una cellula terroristica chiamata "La Luna", che si reca a Ravello per compiere un attentato ai danni del presidente degli Stati Uniti e del presidente italiano. Al suo fianco la bella e sensuale Shira (Simona Fasano, anche per lei una nomination come miglior attrice), una ex modella prestata al terrorismo. Sulla loro strada troveranno l'agente della CIA Cole Almirola (interpretato magistralmente da Luciano Nozzolillo), l'agente dei servizi segreti italiani Massimo Santamaria (Giuseppe Ariano) e l'ispettore della Polizia Marianna La Monica (Michela Grigoli). Tra un susseguirsi di colpi di scena, avvincenti quanto sexy, si arriva al gran finale...Tra gli attori del cast, Mirko Zagarella, Simona Fasano, Paola Russo, Marco Rega e Sabrina Ray. "E' una spystory avvincente - racconta l'autore e sceneggiatore Luigi Liberti - resa glamour dal fascino di Simona Fasano, dalle brillanti inquadrature del regista De Sio e dalla splendida location di Ravello. Questo corto vuole andare al di la della violenza del terrorismo, e far riflettere su chi realmente potrebbe esserci alle spalle dei vari kamikaze. Considerati i temi del corto, temevo di ricevere un'accoglienza ostile. Invece, ho ricevuto i complimenti per avere trattato un tema così inflazionato e spesso strumentalizzato, in un modo nuovo, brillante ma allo stesso tempo incisivo". "Il Cinema mi è sempre piaciuto - esordisce il cav.Andrea Carrano Bonadies, protagonista anche di un cameo- e leggendo la storia mi sono apassionato a tal punto da volerla produrre. Ho provato una grande soddisfazione nel far vedere al pubblico americano le bellezze di Ravello e della Costiera. Per me, che sono anche cittadino onorario di Brooklyn è una soddisfazione doppia".
Dopo il successo al Columbus Royal Awards di Manhattan, il cast e la produzione del corto si sono incontrati al famoso ristorante di Brooklyn "Marco Polo" per festeggiare il successo con il ristoratore di Brooklyn Mr. Joe Chirico, carissimo amico del produttore Andrea Carrano. Il sig. Chirico proprietario del Marco Polo non solo è un grande esperto della gastronomia calabra e italiana ma è anche una grande personalità del mondo della cultura e politica di Brooklyn. Il produttore cav. Andrea carrano-Bonadies, il regista De Sio e l’autore di Amar-Luna Luigi Liberti hanno voluto definire le tappe per il futuro, definendo i prossimi proggetti cinematografici.
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