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Il 27 giugno uscirà nei cinema italiani il film d’animazione "Impy e il segreto dell’isola magica" diretto da Reinhard Klooss e Holger Tappe. Scritto da Oliver Huzly, Reinhard Klooss e Sven Severin il cartone animato si basa sulla storia del romanzo “Urmel aus dem Eis” di Max Kruse. "Impy e il segreto dell’isola magica" è ambientato su una piccola isola vulcanica dell'Oceano, chiamata HulaHula. Qui vive e lavora il Professor Albert Siebenstein, uno scienziato e zoologo individualista. Insieme a Timmy, figlio adottivo del Professore l'isola è abitata da un’ allegra banda di creature che frequenta la scuola del Professor Siebenstein, e le sue lezioni dal linguaggio eccentrico. La vita sull’isola scorre idilliaca e felice per tutti, fino a quando un giorno un iceberg contenente un uovo preistorico congelato viene portato a riva dalle onde, e da quell’uovo spunta una strana creatura: IMPY, un dinosauro dell’era delle glaciazioni che con il suo arrivo farà sparire la serenità dall'isola. Con il diffondersi della notizia sull'esistenza di questa creatura, re Pumpolonio, che aveva bandito Siebenstein nei mari del Sud, parte immediatamente per dare la caccia a questo dinosauro da aggiungere alla sua collezione di trofei. A complicare la vita al Pumpolono saranno gli animaletti che abitano l'isola i quali cercheranno in tutti i modi di rendere difficile la caccia e salvare a qualunque costo Impy. Dal punto di vista tecnico il film è stato prodotto ad arte rimanendo autentico e fedele allo spirito del materiale della fonte originale e in maniera sottile per rende moderna una classica storia per bambini. I personaggi sono tutti rappresentati esattamente come Max Kruse li realizzò negli anni '60. Impy è piccolo, verde dolce ed impertinente, proprio come Kruse per primo l'aveva creato. Mantenedo i caratteri originali, il piccolo dinosauro adesso è anche “cool”: non solo perché può regalare un potente rutto – ma anche perché mostra importanti capacità nel calcio ed è addirittura in grado di fare surf nelle acque più tempestose. Gli altri studenti del Professor Siebenstein, non sono così sportivi, ma hanno tutte quelle curiose peculiarità che i bambini (e i loro genitori) conoscono fin dai tempi della scuola: Paki pronuncia in modo sbagliato le vocali, Ping a volte biascica e non riesce a dire il suono “s”, e Solomone, che non solo parla attraverso il naso, ma ha anche un sacco di lavoro da fare con la sua pronuncia – canto a parte. Le lezioni di Siebenstein sull’alfabeto si rivelano essere un’esperienza divertente – prego ripetete: “Se non sarà sereno si rasserenerà”. Il cartone animato, prodotto con grandi mezzi, è un film che parla di amicizia, accoglienza, e amore, ed è un evento per tutta la famiglia. Max Kruse, autore del romanzo da cui è tratto il film, svela la sua ricetta per il successo: “Si tratta di bambini umani vestiti come animali, ciascuno con il suo proprio personaggio e linguaggio unico”. Per la realizzazione degli 85 minuti di Impy e il Mistero dell’Isola Magica che si vedono sullo schermo ci sono voluti più di tre anni – dall’acquisizione dei diritti del romanzo, seguito dallo sviluppo della storia, dal disegno dei personaggi, alla costruzione delle ambientazioni, fino al finanziamento e alla post-produzione. Adesso, Impy è finalmente pronto per il grande schermo!
Umberto Gallucci
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