| La Figc ufficializza l'esonero di Donadoni. Lunedì il Lippi-bis |
| Scritto da Umberto Gallucci | |
| giovedì 26 giugno 2008 | |
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"Dispiace, non lo nascondo" - Roberto Donadoni a margine dell'incontro ha manifestato tutto il suo dispiacere per l'esonero "Dispiace che un calcio di rigore abbia determinato questa situazione. In questi due anni la mia Italia ha fatto anche qualcosa di positivo, un ultima partita non può cancellarlo". Nonostante l'amarezza per questo addio preannunciato, Donadoni rigrazia la FIGC e soprattutto "chi ha avuto la pazienza di sopportarmi" e "la squadra che mi ha dato tante soddisfazioni". Soddisfazioni che Donadoni ripeterebbe nuovamente con piacere sempre alla guida degli azzurri "Per me questa con la Nazionale è stata un’esperienza stupenda, che rifarei subito, domani mattina". Donadoni non ha rimpianti "Rifarei tutto, perchè tutto quello che ho fatto, l'ho fatto con coscienza. E non è vero che mi sono sentito solo, attorno a me avevo la struttura della Federazione, i giocatori, lo staff e tanta gente". Sulla liquidazione dice "Credo nei rapporti con le persone, nei modi e nei tempi giusti. Non voglio fare la figura del ragazzo perbene a tutti i costi, ma se ho rinunciato alla clausola rescissoria è perchè ritengo fondamentali altri valori". Per l'ex centrocampisa del Milan adesso si apre una nuova era "Per il momento devo metabolizzare questa situazione, andrò in vacanza e poi ricomincerò. Non è un problema". Anche per la nazionale italiana si apre una nuova era, lunedì molto probabilmente verrà ufficializzato il Lippi-bis. "Lippi? Se ne parla da due anni. Ognuno ha il suo modo di proporsi alla gente, non sono io a dover insegnare agli altri come comportarsi. - commenta Donadoni - Al presidente Abete non ho chiesto se c'è stato un incontro con Lippi. Ognuno è libero di fare quel che vuole, io non discuto i comportamenti degli altri. Non voglio cadere in mancanza di eleganza". Umberto Gallucci |
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