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Domani, mercoledì 7 novembre, J. Wilkinson, presidente del Rotary International, sarà ricevuto alle 10.30 dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, al Quirinale, invece giovedì 8 novembre incontrarà in Vaticano Papa Benedetto XVI. Raffaele Pallotta di Acquapendente, direttore del Rotary International, farà da accompagnatore per questa due giorni molto importante.
Il meeting rotarioano avrà inizio Giovedì 8 alle 17.30, a Sorrento, presso il Sorrento Palace. Introdurrà i lavori il Chairman del Rotary Institute nonché Past Governatore, Vito Mancusi, cui seguiranno la prolusione inaugurale del presidente Wilfrid J. Wilkinson e la conferenza sulla cultura rotariana per un’impresa sociale dell’ing. Sergio Vetrella, presidente del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali. In questa edizione dell'incontro Rotariano verrà ricordato un grande socio del Rotary International, Luciano Pavarotti, recentemente scomparso. La cerimonia conclusiva si svolgerà domenica, alle ore 12, e sarà affidata al direttore del Rotary International Raffaele Pallotta di Acquapendente. Significativi, tra gli altri, gli interventi sul ruolo del Rotary in America, Oceania, Asia e nelle comunità europee. Il Rotary, nato il 23 febbraio 1905 grazie ad un giovane avvocato di Chicago, Paul Harris, è presente in oltre duecento nazioni con 32mila club e un milione e duecentomila iscritti. E’ molto lungo l’elenco delle iniziative realizzate in tutto il mondo, di grande significato umano e sociale quella che ha interessato oltre due miliardi di bambini che, grazie al Rotary, hanno ricevuto in questi anni il vaccino antipolio. Inoltre il Rotary è l’unica associazione non governativa che ha un suo rappresentante all’ONU. Il presidente Wilfrid J. Wilkinson ha affermato: “ll Rotary è una cosa meravigliosa. Sviluppiamo in tutto il mondo decine di migliaia di progetti con obiettivi tra i più utili e creativi che si possano immaginare. Il Rotary è condivisione perché i Rotariani si impegnano. Il Rotary è condivisione perché i Rotariani conoscono ciò di cui si ha bisogno. Il Rotary è condivisione perché i Rotariani si impegnano al di sopra di ogni interesse personale”. Il direttore Raffaele Pallotta di Acquapendente ha aggiunto: "In un mondo sommerso dal profitto, dalle ingiustizie sociali, dagli squilibri e dalla conflittualità violenta tra razze e religioni per intolleranti estremismi celati dietro assurde ideologie, il Rotary ha la responsabilità d'impegnarsi sempre più nel Servizio Civile a favore delle necessità sempre più gravi ed impellenti delle varie comunità. Un profitto per essere corretto dev'essere investito anche socialmente e la Società deve recuperare quei valori spirituali che accettano le diversità come un arricchimento. La pace è l'elemento essenziale per lo sviluppo delle relazioni umane e il nostro principale compito consiste nel contribuire a far sì che possa essere raggiunta”. Per farlo ci assumiamo la responsabilità di migliorare la concezione etica della vita e il concetto di legalità nelle nuove generazioni”. |