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La riapertura del Villaggio Preistorico di Nola, iniziata domenica 7 ottobre 2007 e che proseguirà per tutte le domeniche, tranne in caso di pioggia, dalle 10.00 alle 13.00, ha visto la presenza di un buon numero di entusiasti visitatori che, nonostante il tempo poco favorevole, ha voluto non perdersi la conoscenza dell'importante sito archeologico nolano.
La riapertura dell'area di Croce del Papa a Nola è avvenuta anche sotto buoni auspici, visto che la Provincia di Napoli, proprio in questi giorni, ha concretizzato la promessa di collaborazione fatta all'associazione Meridies da parte dell'Assessore ai Beni Culturali prof. Antonella Basilico. "Siamo molto contenti - ha ribadito Angelo Amato de Serpis, Presidente di Meridies - perchè abbiamo riaperto il Villaggio al pubblico per il solito appuntamento domenicale e tale riapertura è coincisa con alcuni episodi positivi, come l'apprezzamento generale per la riapertura, l'intervento ancora più incisivo della G.O.R.I. sul sistema di contenimento idrico della falda sottostante il villaggio (che oggi è forse al livello più basso dal novembre 2005), l'operazione di ripristino ambientale dell'area condotta da Meridies, dalla Soprintendenza Archeologica di Napoli e Caserta e dal Comune di Nola, ma, soprattutto, dall'impegno mantenuto da parte della Provincia di Napoli, in particolare grazie all'interessamento dell'Assessore ai Beni Culturali Antonella Basilico, che ci ha sostenuto concretamente nel lavoro che stiamo svolgendo, facendoci recuperare in parte un po' di risorse che in questi anni siamo stati costretti ad investire, e del Consigliere Provinciale Lazzaro Alfano che ci ha seguito con attenzione in questi mesi. La nostra speranza è che l'esempio della Provincia di Napoli possa essere seguito anche da altri enti, come ad esempio il Comune di Nola, che dovrebbe esserci più vicino, per consentirci di rendere sempre più fruibile e conosciuto il Villaggio Preistorico di Nola. In programma, nel prossimo futuro, abbiamo anche la riapertura al pubblico dell'Anfiteatro Laterizio e del Complesso Archeologico di Via Saccaccio a Nola, reso (altra buona notizia) recentemente di nuovo fruibile". |