|
Sette anni fa fu l'ultima volta di Napoli - Juventus in serie A al San Paolo, era la 1^ giornata del campionato 2000/01. Quel giorno la Juventus riusci a ribaltare la partita e a vincere 2 - 1. Il Napoli passò in vantaggio con Stellone, ma Kovacevic e Del Piero ribaltarono il risultato. Quell'anno, mentre la Roma si apprestava a portare a casa il suo 3° scudetto, il Napoli veniva retrocesso in Serie B. Oggi, dopo sette lunghissimi anni, Napoli e Juventus tornano ad incontrarsi per una sfida che può veramente aprire nuovi orizzonti a sia ai Partenopei che ai Bianconeri. Entrambe, neopromosse dalla serie B, vogliono far vedere a tutta la Serie A che quest'anno ci sono anche loro e che sono veramente ritornate. 61 le partite giocate a Napoli e con un bilancio favorevole ai bianconeri: 20 vittorie contro le 17 partenopee, l'ultima addirittura nel 1990 con un altisonante 3-1 e con un certo Diego Armando Maradona in campo. Non si incontrano da poco più di un anno, ma era in serie B ed entrambe sognavano questo momento. Nel campionato cadetto, a Napoli fini in pareggio, a Torino la Juventus vinse 2 - 0. Oggi toccherà a quello che, in maniera ancora molto azzardata, viene accostato a Dieguito. Lavezzi si è presentato a suon di gol e giocate veloci con uno stile che ha ricordato subito quello dell'ex Pibe de Oro, ma per ora, diremo che sono argentini entrambi, poi si vedrà. Al suo fianco opererà l'ex di turno, Marcelo Zalayeta pronto a colpire quella che era la "sua" Signora.
Ma sarà anche la sfida di Del Piero che vuole confermarsi e magari regalarsi un bel gol da dedicare al neo-arrivato Tobias, di Trezeguet che in carriera non ha mai segnato al Napoli e poi dei giovani. Hamsik fa spellare le mani ai tifosi partenopei a forza di applausi, mentre dall'altra parte gli hanno già messo gli occhi sopra e rispondono con Palladino, che in caso di goal a detto che non festeggerà. Per il resto, seduta sulla panchina della Juventus non ci sarà Ranieri, appiedato dal giudice sportivo. Reja, invece, si sente galvanizzato dopo la splendida prova di Roma.
Chissà se sugli spalti ci saranno i due simpaticissimi ragazzini del famoso spot: "Noi tifiamo Napoli, tiè". Ma stasera tutti tiferanno per il bel calcio. Il 4-4 contro i giallorossi è stata una partita d'altri tempi, la speranza è che quella contro la Juve sia sulla stessa linea. Gol e spettacolo, poi vinca il migliore.
Le parole dei Mister
RANIERI
"Il Napoli ha dimostrato di essere un'ottima squadra, anche tonica visto il 4-4 con la Roma. Il pubblico spingerà a mille, e noi dovremo essere bravi a non lasciarci impaurire e a ribattere colpo su colpo. Il Napoli ha due marce: quando tiene palla e quando poi verticalizza di colpo. Hanno fatto molto bene sul mercato prendendo due giovani interessanti, due pezzi pregiati come Hamsik e Lavezzi".
REJA
"La partita di Roma ha dimostrato che possiamo reggere il confronto con chiunque, anche contro le grandi squadre. Il mio ottimismo nasce dal fatto di avere a disposizione un organico molto valido. Vorrei battere la Juventus per dare una soddisfazione ai nostri tifosi che sono stati penalizzati nelle ultime settimane. Il modulo? Non si cambia".
Probabili formazioni
NAPOLI (3-5-2): 1 Iezzo; 16 Cupi, 28 Cannavaro, 21 Domizzi; 14 Garics, 8 Blasi, 23 Gargano, 17 Hamsik, 19 Savini; 7 Lavezzi, 25 Zalayeta. A disp. 22 Gianello, 96 Contini, 4 Montervino, 18 Bogliacino, 20 De Zerbi, 11 Calaiò, 9 Sosa. All. Reja Squalificati e indisponibili: nessuno
JUVENTUS (4-4-2): 1 Buffon; 21 Grygera, 33 Legrottaglie, 3 Chiellini, 28 Molinaro; 7 Salihamidzic, 23 Nocerino, 6 C. Zanetti, 20 Palladino; 10 Del Piero, 17 Trezeguet. A disp. 12 Belardi, 2 Birindelli, 19 Criscito, 4 Almiron, 30 Tiago, 8 Camoranesi 9 Iaquinta. All. Ranieri (squalificato, in panchina Damiano) Squalificati: Nedved (2), Indisponibili: Zebina, Olivera, Boumsong, Andrade
Arbitro: Bergonzi di Genova (Stefani-Faverani; IV N. Ayroldi) |