Basket: Martos vicina al fallimento. In campo gli U.19 per il disperato tentativo di conservare il titolo sportivo.
«Puntiamo a conservare il titolo sportivo, certamente quello di Legadue. Perciò continueremo con l’Under 19, in maniera da evitare penalizzazioni e soprattutto ammende». Questa la posizione dell’amministratore delegato della Martos, Raffaele Manzi, unico rappresentante della società presente alla conferenza stampa di oggi mentre Gaetano Papalia, pur presente al Pala Barbuto, è rimasto defilato. «In sintesi – ha detto – non riusciamo a proseguire perchè nei primi tre mesi abbiamo avuto uscite per 658 mila euro coperte solo per 308 mila di cui 162 mila dallo sponsor Martos e 60 mila tra biglietti ed abbonamenti». «Un’ esposizione così alta – ha proseguito l’ad – nel resto della gestione si sarebbe perlomeno triplicata e non possiamo sopportarla. Puntiamo a contenere i costi in 600mila euro circa e portare al termine il torneo con i giovani della societa per poi puntare al rilanciò». La tesi è stata fortemente contestata da un gruppetto di tifosi presenti e dal responsabile della Fip Campania, Manfredo Fucile. Attonito l’avv. Nicola Maggio, giunto appositamente da Milano per meglio valutare le sorti del Basket a Napoli…
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4 gennaio 2010 - 10:25
Perfino l’avv. Maggio è rimasto attonito! Ma perchè non contattare Walter Berry e Alex English: 2 tra i migliori stranieri mai venuti a Napoli…
I veri tifosi di basket (almeno due di loro) aspettano questo momento!!
12 gennaio 2010 - 23:33
Non capisco perchè ci si è intestarditi a far vivere un “morto che camminava”…si sapeva che sarebbe finita così già dall’inizio del campionato senza una società seria e finanziariamente robusta. Sosteniamo il basket campano sano e vicente (Pepsi Caserta ed Air Avellino su tutti…) che da queste storie oltre al danno ai tifosi e alla città si ha pure la beffa del danno d’immagine (ovvero le figuracce fatte finora in campionato!!!!).