Luis Aragones: “Abbiamo fatto il nostro dovere”

aragonesLa gioia della vittoria non travolge il saggio Aragones: “Abbiamo fatto il nostro dovere”, è il lapidario commento del c.t. al successo atteso 44 anni. “Abbiamo lavorato bene e abbiamo vinto. Sono molto contento per i giocatori, per me, per tutta la Spagna, per tutti”. Lascerà da vincente, il Fenerbahce lo aspetta: “Quante possibilita’ ci sono che io rimanga? Nessuna”.

In conferenza stampa il ct spagnolo dimostra di potersi lasciare andare almeno quel poco da onorare una serata indimenticabile per la Spagna: “Questo è un gruppo che gioca molto bene, tocca bene il pallone, attacca gli spazi: è difficile da fermare. Il gruppo è la chiave di questo successo. Tutti i giocatori hanno remato nella stessa direzione, quelli che hanno giocato di più e quelli che hanno giocato meno. Questa coppa è per tutti gli spagnoli. Da adesso possiamo dire che anche la nostra è una squadra che sa vincere trofei. Sono felicissimo anche se non sono un tipo che esteriorizza. Credo che questa squadra sia la migliore. Prima del torneo aveva detto che se i giocatori avessero mantenuto un livello medio di forma, sarebbero stati campioni. E non lo dicevo per galvanizzare il gruppo. La partita contro l’Italia è stata forse la più difficile perchè è la squadra più forte a livello difensivo. Fernando Torres è un grande giocatore. Lo ha dimostrato sia al Liverpool che in nazionale. Ha una grande velocità e una grande capacità nello smarcarsi. Deve ancora migliorare qualcosa ma è giovane e può diventare un dei migliori al mondo.”

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Posted by Andrea Gallucci on 30 giugno 2008. Filed under Il Partenopeo. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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