New York (15 gen. 2010) – Fino a poco tempo fa, sarebbe stato immaginabile pensare che due italiani si potessero affrontare da leader su di un campo di basket NBA. IL 2010 verra’ ricordato come un evento storico: Danilo Gallinari, Andrea Bargnani e Marco Belinelli in campo nella “World’s Most Famous Arena” come amano dire a New York. Capitera’ ben due volte nel mese di gennaio. Il primo round dell’ “Italian Heritage” se lo aggiudica Andrea Bargnani. Con Bellineli out per un’indigestione, Bargnani spazza via i Knicks conducendo alla vittoria I suoi Raptors. Tardiva la scossa che Danilo Gallinari ha provato a dare ai Knicks che adesso vedono a rischio anche la partecipazione ai playoffs.
“Tutti conoscono le sue potenzialita’ – ha dichiarato Andrea Bargnani, nel tentativo di rendere meno amara la sconfitta del connazionale – ha molto talento”. Ma il vero talento “made in Italy” e’ stato lo stesso Bargnani, autore di 24 punti e vero trascinatore quando con le sue bombe da tre ha costruito il vantaggio decisivo per Toronto (39-20). A condire l’ottima prestazione offensiva (5 su sei da tre punti), anche 12 rimbalzi. “In Italia c’era molta attesa per questo incontro – afferma Bargnani – Molti saranno stati incollati al televisore, nonostante l’ora.
Per il nostro paese è importante perché è la prima volta che tre giocatori italiani giocato una partita NBA. E ‘qualcosa di incredibile per il nostro paese”. Gallinari è stato scelto come sesto, da parte dei Knicks nel Draft NBA 2008, due anni dopo i Raptors hanno scelto Bargnani come primo facendo segnalare un record (primo europeo). Come degna cornice dell’ Italian Heritage Night, la presenza di MIke D’Antoni, coach dei Knicks e volto noto del Basket italiano. “Ho spinto molto per scegliere Gallinari – afferma D’Antoni – ha ancora molta strada per raggiungere I livelli di Bargnani, ma sta facendo molto bene. Sono solo molto felice di vedere diversi giocatori italiani giocare nell’NBA e mi aspelto l’arrivo di altri. L’Italia mi ricorda sempre I bei momenti vissuti”. Bei ricordi “italiani” li aveva anche Alex English. Il “poeta” ha giocato alcuni mesi a fine carriera con il Napoli Basket, assieme a Walter Berry.
Sul numero di febbraio del magazine “Partenopress” grande speciale sul’ Italian Heritage Night
Tags: bargnani, Basket, bellinelli, gallinelli, nba, new york
Inserito da Luigi Liberti - venerdì, 15 gennaio 2010 nella categoria
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